Riforma edilizia alla Camera: verso sanatorie più semplici per gli immobili ante 1967.
La riforma del Testo Unico dell’edilizia è approdata in Commissione Ambiente alla Camera dopo il via libera della Ragioneria dello Stato e la firma del Presidente della Repubblica. Il disegno di legge delega punta a riscrivere le norme edilizie attraverso un nuovo Codice più moderno e semplificato.
Tra le novità di maggiore interesse per il settore immobiliare c’è la possibilità di rendere più agevole la regolarizzazione degli immobili realizzati prima del 1° settembre 1967, data di entrata in vigore della cosiddetta Legge Ponte. Una misura che potrebbe incidere in modo rilevante sulla commerciabilità di molti immobili oggi bloccati da criticità urbanistiche o documentali.
La riforma prevede inoltre tempi certi per la chiusura delle domande relative ai condoni edilizi del 1985, 1994 e 2003 ancora non definite, con l’obiettivo di accelerare le pratiche pendenti.
Per agenti immobiliari e operatori del settore, il provvedimento rappresenta un passaggio importante: una normativa più chiara e procedure più snelle potrebbero facilitare compravendite, verifiche urbanistiche e gestione degli immobili datati.
